
Le marine
Paesaggi costieri e affacci sul mare, luoghi di relax e connessione con la natura
Le saline naturali e “li carcagni tosti”
La storica Chiesa di Santa Sofia
Grazie alla morfologia della costa caratterizzata da una bassa scogliera i Corsanesi hanno da sempre raccolto il sale.
Utilizzato in tutte le case per la conservazione dei cibi, il sale è stato il prodotto più redditizio per i Corsanesi.
Con l’istituzione del Monopolio di Stato nel 1862 il sale veniva raccolto e contrabbandato anche nei paesi limitrofi.
Il sale veniva raccolto dalle conche naturali o scavate nella roccia che troviamo lungo la scogliera rocciosa.
Queste venivano collegate da canaletti scolpiti con martello e scalpello per favorire la pulizia.Dopo le ultime mareggiate di maggio, ogni giorno si scendeva a raccogliere lo strato di sale formatosi sulle conche dal giorno prima.
Si scendeva dal centro abitato percorrendo i tratturi a piedi nudi (da qui il nome calcagni tosti) e nascondendosi dai Finanzieri che erano sempre in allerta a contrastare il contrabbando del sale.


